SWOT Analysis

SWOT-analysis
Swot Analysis: strumento di pianificazione strategica

Quando si intraprende un nuovo progetto di qualsiasi attività o iniziativa è buona norma analizzarlo con la SWOT Analysis per non scoprire in corso d’opera eventuali punti deboli e ostacoli insormontabili, capaci di far fallire l’intero progetto.

Che cosa è la SWOT Analysis? É un metodo di analisi utile per identificare i PUNTI DI FORZA (Strengths), i PUNTI DEBOLI (Weaknesses), le OPPORTUNITÁ (Opportunities) e le MINACCE (Threats) di un nuovo progetto.

Perché utilizzare la SWOT Analysis? Per analizzare l’intera trafila del progetto ed avere ben presente tutto quello che verrà richiesto e che si potrebbe incontrare nel suo sviluppo; le positività, da sfruttare e le negatività, da neutralizzare.

Ma vediamo nel dettaglio le quattro azione che compongono la SWOT Analysis:

PUNTI DI FORZA (Strengths), sono tutti quei punti positivi che devono essere valorizzati, divulgati ed enfatizzati. Questi punti di forza saranno gli elementi positivi che porteranno al successo il progetto.

PUNTI DEBOLI o DEBOLEZZE (Weaknesses), sono invece tutti gli elementi deboli o negativi che rischiano di far fallire il progetto, sulle debolezze si deve lavorare, per annullarle o se questo non è possibile, limitare al massimo il loro effetto negativo.

OPPORTUNITÁ (Opportunities), sono tutti i coinvolgimenti esterni al progetto, nuove occasioni o condivisioni che si possono sviluppare attorno al progetto stesso e che possono rappresentare ulteriori momenti di crescita e di successo. Prevedere in anticipo le opportunità consentirà di poterle sfruttare appieno nei momenti che si presenteranno, e nel contempo, non farsi sorprendere dagli eventi.

MINACCE (Threats), sono tutti gli elementi dannosi per il progetto, i rischi o gli eventi che potrebbero danneggiarlo o ostacolarlo. É fondamentale individuarli accuratamente per poter elaborare strategie idonee alla loro neutralizzazione o trasformazione in ulteriori opportunità di successo.

Alla luce di quanto detto, si evidenzia che la riuscita del progetto dipenderà dall’impegno profuso all’approfondimento di tutte e quattro le azioni della SWOT Analysis, senza sottovalutare niente e senza dare nulla per scontato. La SWOT Analysis si rivela ancora più utile ed efficace se effettuata con più persone che per loro natura avranno una visione diversa del progetto, facendo buon uso delle osservazione derivanti da ogni singolo componente.

La SWOT Analysis non vi può garantire il successo del vostro nuovo progetto, ma sicuramente iniziarlo dopo un’attenta analisi di fattibilità come la SWOT Analysis vi consentirà di non partire al buio e di offrirvi buone opportunità di successo.

Vuoi saperne di più sull’analisi dei report?

IL VOSTRO SITO WEB È RESPONSIVE?

Schema sito responsivesIL VOSTRO SITO WEB È RESPONSIVE?
SE NON LO È, RISCHIA DI ESSERE TAGLIATO FUORI DA GOOGLE

Google ha aggiornato il proprio algoritmo di indicizzazione delle pagine per premiare i Siti Web Mobile Friendly (un sito in cui i contenuti sono facilmente fruibili da tablet e smartphone) e Responsive.

Dall’aprile 2015, Google ha deciso di non far più comparire i siti non responsive, quando la ricerca organica viene effettuata con tablet o smartphone.

Ma in parole povere in cosa si differenzia un sito responsive da uno non responsive?

Con un sito responsive, la pagina si adatta allo schermo del dispositivo, risultando facile da leggere e da navigare.

Mentre in un sito non responsive, la pagina non si adatta al dispositivo, ma si visualizza come sullo schermo del computer, però molto più piccola.
I caratteri risultano troppo piccoli e il visitatore è costretto ad ingrandire la pagina per visualizzare il contenuto.

Quando parlo della problematica legata ai siti responsive, di solito la risposta che ricevo è….ma se scrivo il mio dominio (es.: faldoni.it) Google me lo fa vedere normalmente anche sul cellulare…

Esatto, in effetti scrivendo il dominio (es.: faldoni.it), Google lo carica normalmente, anche se come detto sopra in un formato piccolo, ma il problema sorge quando un potenziale cliente scrive semplicemente nella ricerca organica di Google (es.: faldoni in cartone) è a questo punto che nasce la differenza, il motore di ricerca carica solo i siti Mobile Friendly, penalizzando di fatto tutti i siti non responsive o statici.

Oggi, oltre il 50% degli italiani, effettua la ricerca di un sito internet con uno smartphone; se il vostro sito non è Mobile Friendly, rischia di non essere visto.

Per le aziende con un sito non aggiornato, la decisione di Google di non farle vedere in modo primario, causerà una pesante diminuzione della visibilità e di traffico, un mancato contatto con potenziali clienti e di conseguenza gravi ripercussioni sul business con una perdita considerevole di affari.

Quindi fate molta attenzione, non sottovalutate la scelta di Google riguardo ai siti Mobile Friendly.

 


COMPILA IL SEGUENTE FORM PER AVERE UNA VERIFICA GRATUITA DEL TUO SITO

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

L'indirizzo del tuo sito (richiesto)

N° Telefono

Il tuo messaggio

Accetto la normativa sulla privacy
 privacy

Video e Marketing digitale

Secondo recenti studi pubblicati entro il 2019 i video copriranno la metà del traffico nel web. In effetti se ci pensiamo, i video creano un interesse maggiore rispetto alle fotografie, per esempio su Facebook ben il 60% in più.

Un video, sia filmato classico, sia infografico, è molto più coinvolgente, riesce ad attirare maggiormente l’attenzione ed a stimolare alla visione, con un conseguente ritorno in termini di conversione.

Da non dimenticare che gli utenti del web che accedono ai social utilizzando gli smartphone sono in costante aumento, quindi il mobile marketing sarà sempre più importante per mantenere vecchi clienti ed entrare in contatto con i nuovi.

Per avere un’idea più precisa, secondo gli ultimi dati Google, l’80% degli individui posizionati in una fascia dai 18 ai 34 anni possiede uno smartphone. Su un campione di circa 1.500 intervistati ben il 97% utilizza gli smartphone per visualizzare i video.

Naturalmente per avere un buon interesse il video deve essere di facile comprensione, con delle belle immagini e nel caso di un video infografico deve avere i giusti colori, disegni semplici, testi chiari.

Il costo di realizzazione di un video è sicuramente più alto di qualsiasi altro intervento, però la percentuale di clic sull’annuncio (click-through-rate) è superiore, circa 17 volte, rispetto ad un classico annuncio statico.

 


É altrettanto vero che si possono creare video senza l’utilizzo del classico girato ma semplicemente con delle fotografie ed un buon programma di editing.

Se non ci credete e avete un minuto di tempo guardate questo video creato per una app di viaggi, veramente coinvolgente.